La posizione del paese è invidiabile con davanti il mare e alle spalle i monti delle Serre. Una vera e propria terrazza sul mare che anticamente era un’ottima postazione difensiva contro le incursioni saracene e oggi mette in luce il Golfo di squillace con le sue punte estreme di Capocolonna e Punta Stilo. Il territorio, ben conservato, costituisce un patrimonio ambientale notevole, con boschi di castagno, leccio e faggio. Un equilibrio ecologico incontaminato con un susseguirsi di piccole cascate naturali. Il mare e pulito e limpido, le spiagge sono larghe e bianche. Fu fondato da tale Adriano, detto poi Andrea. Della sua antichità si fa cenno in un privilegio del conte Ruggero al monastero di S. Stefano l'anno 1094. Il paese sorse tra il X e XI secolo nei pressi di una Grangia Brasiliana fondata da alcuni monaci bizantini sfuggiti alle guerre iconoclaste. Sulle dolci colline di Sant’Andrea, che domina la valle, si possono osservare i ruderi di alcune testimonianze di questo periodo storico: una piccola Grangia fondata intorno al secolo IX detta di “Gerragiuati” e la chiesa di S. Nicola Cammerota (sec. XI-XII). A nord della chiesa di Cammerota si può ancora notare il rudere della Torre di Tralò di origine Normanna. Altra testimonianza bizantina è rappresentata dalla chiesa di Campo dove nel 1985, nel corso dei lavori di restauro, sono stati rinvenuti preziosissimi affreschi del X e XIII. Nel 1500 i Certosini fondarono la Grangia che oggi ospita le Suore Riparatrici. Il borgo fu Casale Badolato, fece parte della contea di Catanzaro e di altri feudatari sino ai Pignatelli. Comune autonomo dal 1799 con l’attuale denominazione, conserva ancora la torre centrale (quadrangolare con scarpa) del castello medievale. Della sua storia posteriore nessun cenno poiché i documenti più importanti perirono nell'incendio dell'archivio comunale del 1806. Incendio dovuto ai francesi. Oggi S. Andrea è gemellata con il comune di Antey Saint Andrey in valle d’Aosta, località turistica invernale.
Da visitare: La Grangia dei Certosini, elegante loggia delimitata da un colonnato in granito;il maestoso portale d’ingresso,il chiostro e gli arredamenti interni. Gli splendidi palazzi antichi tra cui Palazzo Damiani del sec. XVIII con magnifico portale in granito scolpito. La torre dell’orologio a base quadrangolare di origine medievale, La chiesa di S. Andrea dell’XI secolo con alcune pitture e numerosi affreschi murali, la statua del Protettore datata intorno all’anno 1000 e la meravigliosa scala in pietra granitica. Il Museo delle Memorie.
Il litorale, con la sua larga spiaggia bianca, offre ai villeggianti uno stupendo panorama. L’attività turistica e ristorativa ha avuto un notevole impulso negli ultimi decenni permettendo ai turisti di trovare un ambiente gradevole ed una ricettività turistica adeguata.
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